Razionale

tamento biologico e presentazione clinica estremamente eterogenee. Questo fatto, associato alla recente disponibilità di terapie mirate su bersagli molecolari specifici per alcuni sottogruppi della malattia, rende estremamente importante non solo conoscere le potenzialità di ogni singola opzione terapeutica, ma saper costruire una strategia complessiva che permetta al clinico di sfruttare al massimo le possibilità di controllo della malattia nel tempo preservando il più possibile la qualità di vita della donna.

Diventa prioritario aver chiari gli strumenti terapeutici a disposizione ma soprattutto gli obiettivi clinici che ci si pone nel proporre alle pazienti la miglior opzione terapeutica per ogni fase della malattia. Lo scopo di questo incontro è quello di costruire, sulla base dei dati scientifici, un confronto tra esperti in questo campo su situazioni che quotidianamente ci si trova ad affrontare.

Il confronto e il dibattito hanno la finalità educativa di insegnare a leggere in maniera critica i dati scientifici a disposizione e di saperli contestualizzare oltre che nella pratica quotidiana, con l’obiettivo di fornire ai pazienti le migliori cure a disposizione per ogni singola fase della malattia, anche in un sistema sanitario, quello italiano, in fase di cambiamento dalle logiche di organizzazione dei servizi.