Razionale

Nell’ambito delle patologie gastrointestinali la diverticolosi e la malattia diverticolare del colon, rappresentano condizioni in cui vi è ancora scarsa definizione di vari aspetti clinici, tra questi il ruolo della sintomatologia, il rischio di diverticolite e di complicanze e la terapia sia medica che chirurgica.

La diverticolosi del colon è una condizione molto comune nei paesi industrializzati e la sua prevalenza aumenta con l’età, fino a superare il 60% nei pazienti ultraottantenni. Sebbene il decorso delle diverticolosi sia comunemente asintomatico e non complicato circa il 15% dei pazienti, sviluppa sintomi spesso indistinguibili da quelli della sindrome dell’intestino irritabile quali dolore addominale, turbe dell’alvo e gonfiore addominale.

Circa il 5 % dei pazienti con malattia diverticolare sviluppa un episodio di diverticolite acuta non complicata caratterizzata da sintomi addominali talvolta in associazione con sintomi sistemici, quali febbre o malessere ed evidenza laboratoristica della attivazione del processo flogistico. Una minoranza di questi casi sviluppa complicanze maggiori quali lo sviluppo di ascessi, fistole, emorragia, o stenosi.

La patogenesi della diverticolosi e della malattia diverticolare resta una campo di luci ed ombre. La predisposizione genetica, i rapporti con la sindrome dell’intestino irritabile la dieta povera di fibre ed il coinvolgimento del microbiota intestinale e della attivazione immunitaria di mucosa restano elementi la cui rilevanza attende conferme. Il management, l’approccio medico e chirurgico e la prevenzione delle recidive della malattia diverticolare rimangono ampiamente empirici e scarsamente supportati da studi clinici controllati.

Principalmente per questo scenario di incertezza i fondatori dell’associazione GrIMaD hanno ritenuto necessario organizzare, per la prima volta in Italia, un registro nazionale della malattia diverticolare che rappresenta un importante strumento di ricerca e che può essere un elemento di indirizzo per la gestione della malattia diverticolare e di stimolo a coprire con ulteriori ricerche e/o sperimentazioni terapeutiche le carenze di conoscenza che attualmente caratterizzano questa comune patologia.