Razionale

Negli ultimi anni l'Oncologia ha fatto molti passi avanti nella scoperta e il conseguente impiego clinico di nuovi farmaci (a bersaglio molecolare e immunitari) che hanno aumentato l'aspettativa di vita del paziente oncologico in fase avanzata, determinando una cronicizzazione della sua malattia. Il paziente oncologico, oggi, spesso convive a lungo con la sua malattia ed è compito della medicina moderna gestire i molteplici aspetti della cronicità. In questo scenario si inseriscono le cure simultanee che prevedono la collaborazione di medici e infermieri ospedalieri e medici e infermieri che operano sul territorio nel gestire il percorso del paziente e della sua patologia cronica. Inoltre la “mission” delle Aziende Ospedaliere lombarde, oggi ASST, ha come obiettivo l’integrazione fra attività ospedaliera e territoriale. Questo congresso è il quarto appuntamento annuale dedicato a questo importante argomento. Gli obiettivi dell’evento sono:

• Implementare il rapporto tra medicina palliativa, medicina generale e cure oncologiche attive.

• Valutare nel dettaglio aspetti cruciali della terapia di supporto al paziente oncologico come la gestione della salute dell'osso, l’alimentazione e la cura del dolore.

RELAZIONI EVENTO

L’integrazione ospedale-territorio nuova “mission” dell’ASST Ospedale di Brescia - R. Chiesa
L’oncologo medico V. Ferrari
Il Medico di Medicina Generale A. Magni​
Integrazione medici ospedalieri e medici di medicina generale in ematologia A. Tucci​
Farmaci antiangiogenetici e turn over osseo A. Dalla Volta​
La salute dell’osso nel Mieloma Multiplo A. Belotti​
Le fratture vertebrali in pazienti con tumori della mammella sottoposti a terapia adiuvante con inibitori delle aromatasi R. Pedersini
In chirurgia U.R. Fumagalli​
In corso di chemioterapia neoadiuvante S. Grisanti
La radiologia interventistica nel controllo del dolore di dicile gestione R. Cuomo​
Il Medico di Medicina Generale E. Tabaglio​
L’infermiere E. Conti
Cure simultanee e di supporto: l’integrazione tra ospedale e territorio nella gestione delle patologie oncologiche rese croniche dai trattamenti - Venturini
Quando impiegare i farmaci inibitori del riassorbimento osseo? - Frara
L’approccio nutrizionale del paziente con neoplasia delle vie digestive superiori​ - Bardoscia