Razionale

La fibrillazione atriale rappresenta la più comune aritmia nei Paesi occidentali, ed è associata ad un elevato rischio di morbilità e mortalità. Prevalenza ed incidenza aumentano con l’invecchiamento e, tra gli ultrasettantacinquenni, circa il 10-15% ne è affetto. Nonostante la prevalenza del problema, rimangono molte incertezze ed una considerevole eterogeneità di comportamento clinico nella gestione dei pazienti anziani con fibrillazione atriale.

Il convegno è indirizzato a presentare e discutere le principali problematiche nel trattamento della fibrillazione atriale nell’anziano. In questa sede verranno quindi presentati i principali aspetti epidemiologici e prognostici dell’aritmia, verranno discussi le evidenze ed i limiti dell’attuale approccio diagnostico cardiologico ed il ruolo della valutazione geriatrica multidimensionale, e verranno infine presentati i dati e le incertezze nelle principali problematiche terapeutiche quali il controllo del ritmo e della frequenza, la scelta della terapia antitrombotica e dell’anticoagulante, nonché problematiche cliniche comuni in situazione complesse quali la “bridge therapy” ed il paziente in duplice o triplice terapia antitrombotica. Il convegno si rivolge ad una vasta platea di medici afferenti a diverse specialità ma coinvolti nella cura delle persone anziane, quali geriatri, internisti, cardiologi e urgentisti.
 

RELAZIONI EVENTO

CLAUDIO MORETTI.FA E CAD NEL GRANDE ANZIANO

DANIELA MARI FA e Demenza

FEDERICO CONROTTO Linee Guida FA

FRANCESCO DENTALI

FRANCESCO VETTA

GIANLUCA ISAIA epidemiologia FA

MARIO BO

PIERCARLA SCHINCO

PIERO SECRETO

RENZO ROZZINI NAO