Razionale

Le terapie cardiologiche a nostra disposizione sono sempre più specifiche e complesse mirando alla maggiore tailorizzazione possibile per ogni paziente. L’aggiornamento odierno si propone di migliorare le conoscenze su aspetti di farmacologia clinica che distinguono e differenziano diverse categorie di farmaci, la loro efficacia e la loro sicurezza ed infine valutare opportunità e rischi di nuove terapie.

Il convegno affronterà specificatamente il tema dei fattori di rischio cardiovascolari. Il tema della Terapia Cardiovascolare nell’anziano verrà affrontato nei tre ambiti dello scompenso cardiaco, nell’ipertensione arteriosa e in prevenzione secondaria. Una Sessione è dedicata alla prevenzione analizzando modalità di approccio e nuovi fattori di rischio. Il tema del trattamento dell’ipertensione arteriosa è tornato in primo piano a seguito dei recenti preoccupanti dati sull’aderenza alla terapia. In questo senso verrà trattato il tema dell’associazione farmacologica per garantire il raggiungimento del target pressorio e migliorare l’aderenza. Inoltre le ultime novità in tema di trattamento di cardiopatia ischemica nonché dell’ipercolesterolemia, con l’avvento della terapia con anticorpi monoclonali, e le ultime indicazioni per l’utilizzo dei nutraceutici, saranno temi di sessioni mirate.

Una parte specifica del convegno è destinata ad affrontare con metodo articolato il tema della attività fisica e sportiva, tema sempre attuale sia per le ripercussioni fisiopatologiche nella prevenzione cardiovascolare che per l’impatto epidemiologico della pratica sportiva, agonistica e non, sul territorio. Nel contesto del convegno si inserisce la presentazione dei risultati derivanti da indagini osservazionali effettuate sul territorio con il contributo degli specialisti cardiologi e dei medici di medicina generale sui temi di terapia cardiovascolare più attuali e dibattuti nella pratica clinica.

L’obiettivo di tale esperienza è fornire una fotografia della nostra regione circa l’applicazione di iter terapeutici quali nuovi anticoagulanti, terapia ipolipemizzante e terapia antipertensiva di associazione, con l’intento di far emergere punti di forza e debolezze di ciascuno e fornire spunti di discussione.

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