Razionale

Le Società scientifiche coinvolte nel Progetto TMD (AIOM, AIRB, AIRO, AURO, CIPOMO, SIU, SIUrO) stanno condividendo da alcuni anni un lavoro approfondito sulle patologie uro-oncologiche per fornire documenti condivisi rivolti, tra gli altri, agli stakeholders istituzionali.
I punti imprescindibili rimangono la gestione multidisciplinare e multi professionale del paziente affetto da neoplasie genito-urinarie, la centralità del paziente nel processo decisionale clinico e assistenziale e la necessità di una formazione all’interdisciplinarietà e al management condiviso.
Lo strumento del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) rappresenta una soluzione organizzativa-gestionale che rende possibile maggiore appropriatezza diagnostico-terapeutica, adesione a programmi di riabilitazione e di follow up, riproducibilità delle azioni e dei percorsi, e chiara identificazione degli attori coinvolti in ciascuna fase del percorso e del profilo di responsabilità. In aggiunta il PDTA consente adattabilità e flessibilità alla realtà specifica e aggiornamento e miglioramento dei processi e dei percorsi, indicando la migliore sequenza temporale e spaziale delle attività da svolgere nel contesto di una determinata situazione organizzativa e di risorse. 
Dopo aver approvato gli standard e gli item per la gestione multidisciplinare e multiprofessionale dei pazienti con carcinoma prostatico nella Consensus Conference del 2016, e la definizione del PDTA, dei requisiti minimi e degli indicatori per il tumore della prostata le sette Società Scientifiche hanno lavorato quest’anno alla stesura finale delle parti mancanti delle tre patologie uroncologiche (Ca prostata, vescica, rene). L’appuntamento di giugno 2019 è quindi finalizzato alla condivisione del lavoro svolto in questi anni e alla votazione degli statement finali per il Ca vescica e rene.