Razionale

La prostatectomia e la radioterapia rappresentano opzioni terapeutiche curative per il cancro della prostata clinicamente localizzato. Tuttavia dopo l'intervento chirurgico, circa il 15 - 40% dei pazienti recidiva. Tale percentuale a 5 anni raggiunge il 45-75% nei pazienti con caratteristiche istologiche per alto rischio di recidiva quali: margini chirurgici positivi, estensione extracapsulare e il coinvolgimento delle vescicole seminali. Oggi, la radioterapia adiuvante nel tumore della prostata trova il suo paradigma nei pazienti con uno o più fattori di rischio; tuttavia, non si ha un consenso unanime sulla dose totale di trattamento e soprattutto nella definizione  del Clinical Target Volume (CTV). Nonostante i risultati favorevoli della radioterapia adiuvante, ad un lungo follow-up, circa il 50% dei pazienti recidiva, e la sede principale di ripresa di malattia e sempre locale. Dosi di radiazioni inadeguate di terapia ma soprattutto una non corretta definizione dei volumi oncologici di trattamento sono state avanzate per spiegare l'alto tasso di recidiva locale. La definizione CTV nel setting postoperatorio è complicata per molti motivi tra cui: cambiamenti dell’anatomia pelvica secondari alla chirurgia e le scarse informazioni sulla localizzazione preoperatoria la prostata. Inoltre, esiste una significativa variabilità tra Oncologi Radioterapisti nella delineazione del CTV in pazienti postoperatori. In particolare, nello studio di Symon e colleghi, la variabilità interosservatotore nel contouring  del CTV postoperatorio era compresa fra 16-69 cm3. Ancora più importante risultava il rischio di missing di zone ad alto rischio di recidiva. Quattro consensus guidelines, EORTC FROGG- PMH RTOG hanno enfatizzato la necessità di una standardizzazione nella definizione del CTV nel setting postoperatorio per il carcinoma della prostata. Queste linee guida sono state sviluppate utilizzando diverse metodologie, tra cui l'imaging e rapporti chirurgici / patologici, e storia naturale sulla diffusione delle recidive. Tuttavia utilizzando i parametri per la definizioni dei CTV con i criteri delle quattro Consensus Guidelines citate non si garantisce una ottimale copertura della base e parete posteriore del letto chirurgico. Lo scopo del corso teorico-pratico è potersi confrontare  in un contesto multidisciplinare sulle differenze nella definizione dei volumi di trattamento su una coorte di 3-5 casi clinici, analizzando i CTV in termini di adeguatezza nella copertura del letto operatorio ed aree ad alto rischio di malattia microscopica post-chirurgica.