Razionale

Mai come in questa situazione di emergenza sanitaria la sinergia tra Specialista e Medico di Famiglia diventa fondamentale nella gestione dei pazienti, soprattutto con malattie croniche, tra cui quelle cardiovascolari. Una sinergia che deve essere dettata da linee guida chiare e definite sulla base di esperienze dirette che negli ultimi tempi hanno fatto saltare schemi e approcci validi prima dell’epidemia.
Da un’analisi sulla casistica ad oggi in nostro possesso si evince che chi ha patologie cardiovascolari in atto e contrae il virus, ha un rischio maggiore di complicanza grave e di decesso: ipertensione, diabete, cardiopatia ischemica e fibrillazione atriale sono comorbilità estremamente dannose e coloro che ne soffrono sono da considerare categorie a rischio indipendentemente dall’età.
L’esperienza della provincia di Brescia, con due centri in prima linea quali gli Spedali Civili e la Poliambulanza, diventa utile per definire quali strategie e quali modelli delineare nella gestione del paziente cardiovascolare tra Ospedale e Territorio in tempi di Covid-19. 
Un dibattito aperto che intende presentare situazioni di real life recentissime a supporto dei Medici  in questo delicato momento.