Razionale

Approssimativamente l’1-2% della popolazione generale Europea è affetta da Scompenso Cardiaco. Questa percentuale supera il 10% nelle persone con età maggiore di 65 anni e il 20% in quelle di età superiore ai 70 (ESC, 2012).
La progressione della malattia specialmente nell’età anziana e la frequente presenza di comorbidità quali per esempio il Diabete, ma anche  la BPCO (*broncopneumopatia cronica ostruttiva), l’IRC nonchè l’*incidenza di aritmie cardiache di varia natura (Fibrillazione Atriale, Aritmie Ventricolari) rendono complessa la gestione clinico-assistenziale dei pazienti. Fondamentale, soprattutto durante questo periodo pandemico, risulta essere il Monitoraggio Remoto dei degli ammalati complessi, servizio che nel territorio erbese, per questioni morfologiche, riveste un obiettivo di importanza imprescindibile per prevenire reospedalizzazioni improprie.
Durante il convegno analizzeremo il punto di vista del diabetologo e degli esperti di scompenso ed aritmie nella gestione del malato scompensato in epoca di pandemia.