Razionale

RAZIONALE 

C’è un cambiamento di paradigma nel trattamento del tumore della prostata metastatico resistente alla  castrazione (mCRPC) con mutazione BRCA 1 e 2 in pazienti pretrattati con un nuovo agente ormonale: la medicina di precisione, rappresentata dai PARP inibitori, sta per la prima volta arrivando in questa indicazione in Italia. L'identificazione tempestiva della mutazione BRCA, insieme all'utilizzo di terapie mirate, può offrire un trattamento che ridisegna i percorsi terapeutici. La gestione ottimale del paziente con mCRPC e candidabile al trattamento con i PARP inibitori avviene in ambito multidisciplinare, con il coinvolgimento di: oncologo, urologo, radioterapista, anatomopatologo, genetista e biologo molecolare. Sono necessarie occasioni di scambio scientifico e confronto sul cambiamento dello scenario di trattamento che coinvolgano tutte le figure che partecipano alla gestione  multidisciplinare del paziente.