
17 – 18 Aprile 2026
NAPOLI
Chiesa di Santa Maria la Nova Piazza S. Maria la Nova, 4
NO ECM
Razionale
L’amiloidosi cardiaca da transtiretina (ATTR-CM) rappresenta una patologia progressiva, gravata da elevata morbilità e mortalità, che risulta ancora oggi ampiamente sotto-diagnosticata o diagnosticata in fase avanzata, a causa della sua presentazione clinica aspecifica e della frequente sovrapposizione con quadri di scompenso cardiaco e altre cardiomiopatie.
Negli ultimi anni, l’evoluzione delle conoscenze diagnostiche, l’introduzione di nuove opzioni terapeutiche disease-modifying e la crescente disponibilità di strumenti di imaging avanzato e di supporto digitale hanno reso possibile modificare in modo sostanziale la storia naturale della malattia, a condizione che il riconoscimento sia precoce e che il paziente venga inserito rapidamente in percorsi strutturati di presa in carico multidisciplinare.
In questo contesto, il tempo rappresenta il vero fattore critico della gestione dell’ATTR-CM: tempo alla diagnosi, tempo alla presa in carico, tempo all’inizio della terapia, tempo di qualità per il paziente.
L’evento si pone l’obiettivo di:
• aumentare la consapevolezza clinica sui segnali di allarme e sulle principali barriere alla diagnosi precoce;
• condividere modelli organizzativi e percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali (PDTA) orientati alla riduzione dei ritardi diagnostici e all’ottimizzazione dei flussi di referral;
• promuovere un approccio realmente multidisciplinare che integri cardiologi, internisti, neurologi, imaging specialist, psicologi, medici di medicina generale e società scientifiche;
• discutere l’impatto delle nuove terapie, della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale e dei modelli di sostenibilità economica nella gestione moderna della patologia;
• valorizzare il punto di vista del paziente, il suo vissuto e il significato del tempo di vita e di qualità di vita.
Attraverso sessioni interattive, tavole rotonde multidisciplinari, discussione di casi clinici reali e confronto con le società scientifiche e le associazioni pazienti, l’evento intende fornire ai partecipanti strumenti concreti e immediatamente applicabili per migliorare l’appropriatezza diagnostica, l’efficienza dei percorsi di cura e l’accesso tempestivo alle terapie.
L’obiettivo finale è quello di ridefinire il valore del tempo nella gestione dell’ATTR-CM, trasformandolo da fattore di perdita prognostica a risorsa clinica strategica per modificare il decorso della malattia e migliorare gli esiti per i pazienti.
