
17 Gennaio 2026
MILANO
Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Via Giacomo Venezian, 1
Crediti ECM: 5
L’evento si rivolge a: Medicina Nucleare, Oncologia, Radiodiagnostica, Radioterapia, Urologia
Obiettivo formativo: Linee guida - Protocolli - Procedure
Razionale
La Lombardia rappresenta, a livello nazionale, la Regione a più alta densità urologica sia in termini di formazione universitaria — con cinque Scuole di Specializzazione in Urologia (Milano Statale, San Raffaele, Humanitas, Brescia, Varese) — sia per la capillarità della rete ospedaliera e la presenza di centri clinici di riferimento nazionale.
La recente riforma delle Scuole di Specialità ha introdotto la necessità di creare reti formative integrate tra Università e Ospedali, favorendo percorsi condivisi, scambio di competenze e crescita professionale coordinata tra accademia e pratica clinica.
Dopo la sospensione delle storiche giornate associative dovuta all’emergenza Covid-19, nasce l’esigenza di ricostruire un momento di incontro e coesione per la comunità urologica lombarda. Questo convegno vuole così segnare la rinascita di una tradizione formativa e culturale che ha rappresentato per oltre cinquant’anni un riferimento per generazioni di urologi.
L’incontro intende:
– Favorire il dialogo intergenerazionale tra docenti, specializzandi e professionisti ospedalieri, valorizzando le nuove generazioni di urologi lombardi.
– Aggiornare le conoscenze su temi centrali dell’urologia oncologica (tumore prostatico e vescicale), con attenzione alle innovazioni diagnostiche, terapeutiche e organizzative.
– Discutere il ruolo delle reti formative e assistenziali regionali, elemento cardine per la crescita di competenze e per la gestione integrata dei pazienti urologici.
– Promuovere la multidisciplinarietà , attraverso il confronto tra urologi, medici nucleari, oncologi, radioterapisti e anatomopatologi, in un’ottica di reale continuità ospedale–università –territorio.