
dal 31 MARZO 2026 al 31 DICEMBRE 2026
Crediti ECM: 9
L’evento si rivolge a: Anatomopatologo, Medicina Nucleare, Oncologia, Radioterapista, Urologia
Obiettivo formativo: Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM - EBN - EBP)
Razionale
RAZIONALE
Il carcinoma prostatico rappresenta la neoplasia solida più frequentemente diagnosticata nell’uomo e costituisce un tema centrale della pratica clinica urologica, oncologica e multidisciplinare. L’evoluzione degli strumenti diagnostici, delle tecnologie di imaging, delle strategie di stratificazione del rischio e delle opzioni terapeutiche – dalle terapie ormonali di nuova generazione alla radioterapia avanzata – impone un aggiornamento continuo per garantire un approccio appropriato, personalizzato e basato sulle evidenze scientifiche.
La crescente complessità dei percorsi assistenziali richiede la piena integrazione tra diverse figure professionali: urologi, oncologi, radioterapisti, farmacologi clinici e cardio-oncologi. In particolare, l’introduzione di farmaci con profili farmacocinetici articolati, potenziali interazioni multiple e tossicità emergenti – come quelle cardiovascolari – rende imprescindibile una collaborazione strutturata per garantire sicurezza e continuità terapeutica.
L’evento si propone di fornire ai discenti un quadro aggiornato e approfondito del carcinoma prostatico lungo tutto il percorso clinico: dalla diagnosi all’inquadramento prognostico, dalla scelta terapeutica al monitoraggio longitudinale. Attraverso sessioni frontali, discussioni interattive e una tavola rotonda multidisciplinare con casi clinici complessi, i partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi con esperti dei principali ambiti coinvolti nella gestione del tumore prostatico.
I contenuti formativi affronteranno in modo specifico:
• epidemiologia, criteri di staging e modelli di risk-stratification basati su linee guida internazionali;
• ruolo del PSA, dei suoi derivati e degli algoritmi interpretativi nei percorsi diagnostici e di follow-up;
• meccanismi d’azione, utilizzo clinico e resistenza alla terapia di deprivazione androgenica (ADT);
• interazioni farmacologiche tra trattamenti oncologici, comorbidità e politerapie;
• valutazione e gestione della tossicità cardiovascolare nel paziente affetto da carcinoma prostatico;
• criteri decisionali per il sequencing terapeutico nei setting mHSPC e mCRPC;
• integrazione della radioterapia nei diversi scenari di malattia;
• approccio multidisciplinare alla gestione dei casi complessi.
La tavola rotonda finale, basata su casi clinici reali, permetterà di applicare in modo pratico le conoscenze acquisite, stimolando il ragionamento clinico e la definizione di percorsi condivisi, rigorosi e sostenibili. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per migliorare la qualità decisionale e gli outcome clinici dei pazienti con carcinoma prostatico.
