
17 – 18 Aprile 2026
Solomeo (Corciano – PG)
Piazza Carlo Alberto dalla Chiesa, Solomeo PG - SALA DEGLI SPECCHI
Crediti ECM: 9
L’evento si rivolge a: Anatomia patologica, Cardiologia, Chirurgia Generale, Genetica Medica, Ginecologia e Ostetricia, Oncologia, Radiodiagnostica, Radioterapia
Obiettivo formativo: La comunicazione efficace interna, con paziente. La privacy ed il consenso informato, esterna
Razionale
Il secondo incontro del convegno che si svolgerà a Solomeo vuole essere un momento di confronto sull’evoluzione del concetto di cura in oncologia, intesa non solo come efficacia terapeutica ma come benessere complessivo della persona. L’obiettivo è promuovere una visione integrata che unisca innovazione clinica, attenzione alla qualità di vita e ascolto dei bisogni fisici, psicologici e sociali delle pazienti.
Le sessioni affronteranno i temi centrali quali:
– l’impatto dei nuovi trattamenti oncologici
– la gestione clinica ed emotiva della malattia metastatica
– la gestione degli effetti collaterali
– l’importanza della qualità della vita
La diagnosi del tumore porta a profondi cambiamenti sia verso se stesse sia verso gli altri, questo implica che tutte le sfide emotive dall’ansia, alla depressione, alla paura, allo stress, influenzino non solo la vita sociale della paziente ma anche l’aderenza al trattamento e gli esiti clinici complessivi
Diversi studi stimano che dal 40% al 100% dei pazienti oncologici vadano incontro a problemi sessuali durante il loro percorso di diagnosi e cura; emerge, inoltre, che le donne affette da tumore abbiano una probabilità significativamente inferiore che le équipe mediche si occupino della loro salute sessuale
Anche quest’anno il corso vuole offrire oltre a conoscenze scientifiche anche una serie di competenze integrate che possono aiutare la gestione ottimale delle pazienti.
Una specifica attenzione è rivolta ai contesti di maggiore vulnerabilità — come le carceri femminili e le situazioni di violenza di genere — per approfondire il ruolo dell’oncologia nel garantire equità, accesso e dignità di cura in ogni condizione.
Attraverso letture, testimonianze dirette e lavori di gruppo, il programma favorisce un approccio
multidisciplinare e umanistico alla cura, in cui la scienza si coniuga con l’etica e la responsabilità
sociale del medico.
